WILPF Italia

Women's International League for Peace and Freedom Lega Internazionale Donne per la Pace e la Libertà, fondata nel 1915 contro la Prima guerra mondiale

ESIGIAMO IL BANDO DELLE ARMI NUCLEARI

Promosso da Women’s International League for Peace and Freedom (WILPF) e LOCsm si è svolto il 20 giugno a Roma presso il CESV (Centro di Sostegno al Volontariato della Regione Lazio) il Convegno: “Verso Vienna  2014: esigiamo il bando internazionale delle armi nucleari”

Il CESV di Roma (Centro di Sostegno al Volontariato- Regione Lazio) ci ha accolto in un ampio spazio confortevole e attrezzato.

La collaborazione organizzativa all’interno della WILPF- Italia è stata soddisfacente e anche numericamente valida. E’ stata brava Giovanna Pagani, giunta da Livorno, e Milena Fiore, a Roma, autrice della bella locandina… ma brave anche le altre wilpfine romane che hanno sostenuto l’iniziativa. Grazie a tutte.!

Le presenze al Convegno non sono state numerose come ci aspettavamo dai contatti intercorsi nelle ultime settimane, ma già da ieri mi sono giunte diverse telefonate per spiegare i motivi di assenze involontarie (tra i relatori, Roberta Bolini-ARCI, trattenuta dalle celebrazioni in memoria di Tom Benetollo).

Significative le presenze di membri di associazioni che contribuiranno alla diffusione dell’appello:

Il Paese delle donne, Donne in nero, Comitato per la protezione e promozione dei dirittiumani, oltre alle associazioni previste tra gli interventi ( Senzatomica, Medici per la prevezione delle guerre nucleari, ANPI) e altre che avevano aderito al Convegno.

Rispetto alla scaletta degli interventi sono risultati assenti, tra i presentatori del pamphlet “Esigete”, Mario Agostinelli e, tra i parlamentari della Commissione Difesa, i due deputati del PD Paolo Bolognesi e Giuditta Pini per impegni politici nelle regioni di appartenenza. ( Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione Famiglie vittime di stragi, è comunque in stretto contatto con noi e con la LOC).

Nell’introduzione ANTONIA SANI (WILPF Italia) ha nominato le adesioni riportate nella locandina e ha espresso le ragioni del Convegno promosso con la LOC. Si tratta di aprire una nuova fase rispetto alle mobilitazioni degli anni ’80; è necessaria un’informazione capillare dello stato delle cose. Dall’informazione… all’indignzione; dall’indignazione… all’esigenza non più procrastinabile della messa al bando delle armi nucleari.Occorre una sinergia tra istituzioni e movimenti di base.

Importante è stata la presenza della giovane VIOLA GIULIANO cui è stato riservato il primo intervento. Viola , che ringraziamo caldamente per la sua qualificata partecipazione, collabora a Ginevra al programma sul disarmo della WILPF. Al centro del suo intervento, l’insufficiente garanzia rappresentata dal Trattato di Non proliferazione, l’urgenza di giungere alla messa al bando delle armi nucleari da parte di tutti i governi, e l’indipendenza dalla Nato in questa decisione anche per un paese come l’ ltalia.

Il secondo a intervento è stato di LUIGI MOSCA della LOC, scienziato pacifista, ex direttore del Laboratorio di Fisica Nucleare di Modane, traduttore, curatore, presentatore del pamphlet “Exigez!” di Hesse e Jaquard, ed. Ediesse. Il suo articolatissimo intervento con l’ausilio della grafica ha fornito un quadro documentato della presenza e delle diffusione delle basi nucleari nel mondo e del rischio che sovrasta perennemente l’umanità.

ALFONSO NAVARRA della LOC , pacifista di vecchia data ,giornalista e scrittore, autore di libri divulgativi sul nucleare civile e militare, animatore e sostenitore di una grande mobilitazione nazionale per la messa al bando delle armi nucleari ha ripreso il tema lanciato nell’introduzione circa le ragioni del Convegno. Si tratta di coniugare l’iniziativa di base- che deve essere forte e consistente- con un impegno anche dei parlamentari per un pressing sulla ministra Mogherini affinché non solo assicuri la

presenza dell’Italia al meeting di Vienna, ma sia portatrice dell’esigenza di una messa al bando giuridica delle armi nucleari.

L’appello oggi diffuso ha questo fine.

IL senatore ROBERTO COTTI (5stelle)- Commissione Difesa del Senato, ha espresso una forte critica alla posizione, a suo giudizio inadeguata, della Commissione nei confronti di provvedimenti governativi che non mirano alla destinazione dei fondi “tagliati” agli armamenti a necessità di carattere sociale, ma li mantengono sempre all’interno dello stesso Ministero…. Inoltre ha portato esempi di basi nucleari nel nostro paese usate dagli USA per esperimenti di lancio…Su questo si propone di presentare interrogazioni.

MANLIO GIACANELLI, medico (medicina nucleare), presidente nazionale onorario dell’associazione IPPNW ( medici per la prevenzione delle guerre nucleari) ha tracciato una storia dell’impegno dell’associazione e di ricercatori che hanno affrontato questo tema sotto il profilo della ricerca scientifica.. Ha esposto cirostanziatamente le conseguenze sulla salute e sull’ambiente delle armi nucleari e la necessità che vi sia un’informazione precisa e diffusa sulla loro natura. Ha proposto che il 26 settembre ,giornata dedicata dall’ONU al disarmo, si faccia un nuovo nostro intervento di diffusione dell’appello, magari nell’Aula Magna del Policlinico Gemelli, per coinvolgere studenti e medici di quel settore.

BARBARA TERENZI portavoce del Comitato nazionale per la protezione e promozione dei diritti umani ha riferito delle difficoltà incontrate per l’istituzione di una Commissione Indipendente per la protezione dei diritti umani che in Italia ancora non esiste, e ha mostrato il fascicolo del monitoraggio sullo stato dei diritti umani in Italia messo a punto dalle numerose associazioni del Comitato, tra le quali la WILPF Italia, in vista del prossimo UPR del governo italiano (interrogazione triennale prevista dall’ONU per tutti gli Stati).

Infine MARISA GIZZIO dell’ANPI, testimone diretta dell’odio fascista che ha portato all’uccisione del suo giovanissimo fratello, ha parlato dell’insensatezza della guerra che induce gli esseri umani a divenire improvvisamente nemici per ragioni estranee ai più, ricordando a questo proposito un episodio di solidarietà di due soldati tedeschi che hanno rischiato la vita per salvare suo fratello da un rastrellamento avendone apprezzato le qualità umane.

A fine convegno sono state acquistate dai presenti copie di “Esigete”, sono state diffuse copie dell’appello e documenti relativi alla storia della WILPF e al centenario dell’ associazione che avrà luogo-come sappiamo- a L’Aja a fine aprile 2015.

E’ stata anche avviata la sottoscrizione di un appello internazionale di donne contro la guerra portato da Viola da Ginevra.

Maria Paola Fiorenso ha scritto un articolo sul Paese delle donne on line dove si potrà trovare nei prossimi i documenti di cui abbiamo la versione integrale cercheremo come diffonderli, e intanto provvederemo a postarli nel nostro sito nei prossimi giorni (www.wilpfitalia.wordpress.com ).

La serata si è conclusa convivialmente tra i partecipanti di WILPF e LOC nel giardino di una simpatica trattoria nei pressi di Santa Maria Maggiore.

Le iniziative, concordate con la LOC, per ora sono le seguenti:

– compilazione di un elenco delle associazioni e movimenti che lanceranno l’appello tentando di elaborare una modalità comune per la raccolta delle firme.

– consultazione dei movimenti a noi più vicini sulla proposta dell’ iniziativa del 26 settembre al Policlinico Gemelli di Roma, emersa nel corso del Convegno.

Report di Antonia Sani

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Questa voce è stata pubblicata il 06/24/2014 da con tag .

Antonia Sani (presidente)

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